Sono stati sequestrati in tutta Italia i dispositivi “attuatori”, vale a dire le parti che compongono uno scambio ferroviario, appartenenti allo stesso lotto, proodtti dalla Alstom, di quello che potrebbe aver fatto deragliare il treno Frecciarossa Milano-Salerno lo scorso 6 febbraio.
La Procura di Lodi ne ha disposto il ritiro mentre prosegue l’inchiesta con tutti gli accertamenti tecnici previsti, per stabilire le cause del deragliamento che ha causato la morte dei due macchinisti del TAV, e il ferimento di una trentina di persone.
Gli attuatori sequestrati saranno tutti analizzati.
Nelle scorse ore a Castelletto Lodigiano, luogo dell’incidente, ha avuto inizio la rimozione dei vagoni del treno incidentato.



















