I Carabinieri di Milano hanno posto sotto sequestro nelle scorse ore un bar-tabaccheria, un distributore di carburante con annesso autolavaggio, conti correnti e depositi bancari di denaro contante, due appartamenti, quindici autorimesse e quindici terreni edificabili, otto orologi di lusso, per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro. I beni, oggetto di confisca, appartengono ad un uomo di 50 anni, pluripregiudicato, attualmente detenuto, a capo di un’associazione criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti e finalizzata alla commissione di reati di natura fiscale.
Come spiegato in una nota diffusa dall’Arma, il provvedimento rappresenta il risultato di una approfondita attività di indagine patrimoniale, svolta dal Nucleo Investigativo di Milano e della Sezione di Polizia Giudiziaria, che a febbraio scorso ha portato all’arresto di dodici soggetti italiani, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi da fuoco, usura, ricettazione, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, emissione di fatture per operazioni inesistenti, associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati di natura fiscale quali intestazioni fittizie di beni immobili e quote societarie, riciclaggio e autoriciclaggio, operanti nelle province di Milano, Monza e Brianza e Vibo Valentia.
Il 50enne è stato accertato che reinvestiva i proventi illeciti, derivanti soprattutto dai traffici di droga, in altre attività apparentemente lecite, intestandole a dei prestanome.


















