domenica, 29 Maggio 2022

Se il governo non darà risposte l’Italia scenderà ancora in piazza

E’ in corso da questa mattina, giovedì 16 dicembre, lo sciopero generale proclamato dalle sigle sindacali CGIL e UIL, contro la manovra economica e finanziaria del governo Draghi.

Più precisamente, come si legge in una nota congiunta, la manovra è considerata “insoddisfacente sul fronte del fisco, delle pensioni, della scuola, delle politiche industriali e del contrasto alle delocalizzazioni, del contrasto alla precarietà del lavoro soprattutto dei giovani e delle donne”.

In numerose piazze italiane si sono tenuti cortei e manifestazioni, che il segretario della CGIL Maurizio Landini ha definito rappresentare “il Paese reale”, vale a dire i cittadini e i referenti delle categorie produttive che vivono autenticamente, ogni giorno, le problematiche del momento. Tra i manifestanti lavoratori, studenti e molti pensionati.

“Il governo farebbe bene ad ascoltarci, perché c’è distanza tra la politica e il Paese”, hanno ribadito i sindacati. CGIL, CISL e UIL lunedì prossimo si riuniranno a Palazzo Chigi per discutere con il governo sulla riforma delle pensioni.

Condividi:

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn
Share on email
Email
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on telegram
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

ARTICOLI CORRELATI