domenica, 26 Giugno 2022

Scoiattolo grigio ormai è invasione

Lo scoiattolo grigio che una dozzina di anni fa ha cominciato ad abitare anche al Parco Castello di Legnano, è diventato oggetto di una particolare attenzione da parte degli ambientalisti e anche di privati cittadini, preoccupati per la sua diffusione in costante aumento.

Il roditore che intrattiene i bambini e tutti coloro che al parco, ma ormai anche nei giardinetti pubblici e privati, gli offrono noci e noccioline, appartiene ad una specie con particolari capacità di adattamento, in grado di scalzare le altre specie autoctone.

La faccenda è stata portata anche in Consiglio comunale, ieri sera, martedì 25 ottobre, dal capogruppo di “Per Legnano” Stefano Quaglia, che ha sollecitato l’Amministrazione comunale affinché a sua volta solleciti la Regione Lombardia ad assumere un pronto provvedimento.

“Lo scoiattolo grigio invade e distrugge altre specie locali, minando l’equilibrio del sistema faunistico locale. Sappiamo che tocca agli uffici della Regione Lombardia adottare delle misure in merito al contenimento dello scoiattolo, ma al Comune di Legnano, dove il roditore ormai è ovunque anche in aree urbane, chiediamo di sollecitare un intervento risolutivo e definitivo del problema”, ha detto Quaglia.

Lo scoiattolo grigio che si incontra a Legnano ha origini nordamericane e si tratta dello Sciurus carolinensis, arrivato in Italia negli anni Sessanta. Apparentemente innocuo invade i

boschi e porta all’estinzione lo scoiattolo rosso, Sciurus vulgaris, che soccombe come altre specie di piccola fauna locale, fondamentale per il mantenimento dell’habitat faunistico locale, messo a rischio.

L’allarme è già stato lanciato anche a livello nazionale.

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