mercoledì, 8 Febbraio 2023

Sciopero del trasporto aereo domenica 17: doverosa la tutela dei diritti di chi viaggia

Aeroporto di Malpensa (Foto dal sito ufficiale)

E’ attesa per domani, domenica 17 luglio, una nuova giornata difficile per chi viaggia, a causa del nuovo sciopero che coinvolgerà i lavoratori del trasporto aereo. E’ stato annunciato infatti uno stop di quattro ore per i controllori di volo Enav e per i dipendenti Ryanair, Easyjet, Volotea, Malta Air e CrewLink.

Ci eravamo illusi che questa sarebbe stata l’estate del ritorno alla normalità dei voli, ed invece dobbiamo constatare questa lunga serie di agitazioni. Senza entrare nel merito delle ragioni di questi scioperi, ci preme sottolineare un aspetto: i sindacati tutelano i diritti dei lavoratori con queste agitazioni, ma le istituzioni e le autorità devono tutelare i passeggeri. Non è possibile che le dispute tra compagnie di trasporto e dipendenti ricadano sui consumatori, come purtroppo sta avvenendo ormai da settimane tra voli cancellati, lunghe attese in aeroporto e nessuna assistenza”, commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici.

Domenica lo sciopero sarà dalle 14 alle 18, e potrebbe sembrare una durata modesta, ma non è così, perché i voli cancellati saranno oltre 600, con più di 100mila passeggeri che non potranno partire. Sarà una giornata complicata, l’ennesima, ed è bene che i consumatori si preparino. In che modo? Innanzitutto, accertandosi, prima di recarsi in aeroporto, che il volo ci sia e sia programmato o, nella peggiore delle ipotesi, che eventuali ritardi non siano così importanti da rendere inutile l’imbarco, soprattutto nel caso di successive coincidenze. È bene poi ricordare che quando la cancellazione viene comunicata negli ultimi 14 giorni prima della partenza, il passeggero ha diritto non soltanto al rimborso del biglietto pagato, ma anche agli indennizzi contrattuali previsti dal regolamento CEE n. 261 del 2004, che variano da 250 a 600 euro in base alla lunghezza della tratta. A questo si aggiunge il rimborso delle spese sostenute e di cui non si è usufruito a causa della cancellazione. Quindi, in caso di volo cancellato e disagi in aeroporto il nostro consiglio è quello di farsi sentire e di non arrendersi, perché i diritti ci sono e devono essere rispettati”, spiega Stefano Gallotta, Responsabile del settore Trasporti e Turismo di Codici.

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