Sono numerose ed imponenti in queste ore le manifestazioni di piazza organizzate dai sindacati di categoria che coinvolgono oggi, venerdì 22 dicembre, i lavoratori del commercio e del turismo, e della ristorazione. La ragione della mobilitazione è il contratto, scaduto da oltre tre anni, di cui si chiede il rinnovo.
A proclamare l’agitazione Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, che hanno organizzato cortei a Milano e a Roma, e in altre città italiane, come a Napoli.
“E’ una categoria da quattro anni senza contratto nazionale. Sono tanti lavoratori, molti dei quali ai limiti della povertà perchè precari o impiegati a tempo parziale, e il contratto è l’unico modo per rivalutare i loro salari. Ecco perchè questo sciopero alla vigilia del Natale. In questi mesi le imprese del turismo e del terziario hanno cominciato a macinare forti profitti grazie anche al sacrificio dei lavoratori”, ha detto Giovanni Sgambati, segretario generale Uil Campania e Napoli.

















