Sanremo: in una canzone il ricordo di Bruno Gulotta

Bruno Gulotta

Si intitola “Non mi avete fatto niente”, la canzone presentata al Festival di Sanremo 2018, da Ermal Meta e Fabrizio Moro, nelle cui strofe si cita anche la tragedia di Barcellona, l’atto terroristico avvenuto sulla Rambla dove ha perso la vita Bruno Gulotta un anno fa, cittadino di Legnano, di 35 anni, in vacanza in Spagna con la famigliola.

Nelle prime strofe si trova la citazione, che non è passata inosservata ai legnanesi, che hanno vissuto da vicino il dramma della famiglia di Gulotta, e il suo funerale nella basilica di San Magno.

Mentre in questi giorni la canzone di Meta e Moro è al centro di una polemica tutta sanremese su un presunto plagio, quelle strofe rimangono a ricordare le pagine più dolorose della storia dei nostri giorni, segnate dal terrorismo: “Il sole sulla Rambla oggi non è lo stesso. In Francia c’è un concerto, la gente si diverte. Qualcuno canta forte. Qualcuno grida a morte. A Londra piove sempre ma oggi non fa male. Il cielo non fa sconti neanche a un funerale. A Nizza il mare è rosso di fuochi e di vergogna. Di gente sull’asfalto e sangue nella fogna (…) Ma quello più importante è lo spazio di un abbraccio. Di madri senza figli, di figli senza padri. Di volti illuminati come muri senza quadri. Minuti di silenzio spezzati da una voce: Non mi avete fatto niente”.

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