San Giorgio su Legnano – Al “Campaccio” vince sempre la festa

Campaccio il podio maschile (Foto di Giancarlo Colombo)

Nonostante le avverse condizioni atmosferiche, la pioggia e il freddo, non si è fermato ieri a San Giorgio su Legnano lo svolgimento del “Campaccio 2018”, il Cross Country internazionale, organizzato dall’US Sangiorgese.

Primo al traguardo l’atleta del Kenia James Kibet che ha vinto la gara in 29’34”: “Sapevo che la mia condizione fosse buona, sognavo questa vittoria da qualche giorno e ieri nei giri di prova in allenamento ho notato che era un percorso che si addiceva alle mie caratteristiche fisiche. Ci credevo insomma. In gara sono stato coperto nel gruppo nei primi quattro giri cercando di risparmiare energie per poi dare tutto nella parte finale dove ho avuto più energie di tutti”, ha spiegato all’arrivo.

Secondo sul podio l’etiope Tesfaye Deriba in 29’34”, stesso tempo del vincitore, mentre il terzo posto è stato vinto dall’americano Paul Chelimo, 29’38” il suo tempo sul traguardo, l’uomo più atteso e favorito della vigilia, come si legge in una nota, che ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto della mia prestazione. Non correvo un cross da quattro anni, dai tempi del college. Il mio primo vero cross in Europa, non ho mai corso in un contesto simile ed è stato elettrizzante. Questa giornata mi regala tanta fiducia perché da qui parte la mia stagione finalizzata alle gare indoor e ai mondiali che si terranno a marzo”.

Buona la gara di Yeman Crippa, il primo italiano al traguardo, sesto assoluto in 29’51.

La gara femminile ancora di matrice keniana grazie alla ventenne Lilian Rengeruk, già medaglia di bronzo ai mondiali di cross 2017, con 19’02”  tempo finale, che ha commentato: “Felice per la mia prestazione e per questa grande vittoria. E’ stata la mia prima gara dell’anno e sono partita con il piede giusto perché un cast di concorrenti così forti non lo si trova in nessuna gara. Il livello era davvero altissimo”.

Al secondo posto è arrivata l’atleta Rengeruk, con il tempo di 19’03”, seguita da Gete Alemayeu, in 19’23”, alla sua prima gara fuori dai confini etiopi.

I colori dell’Italia al settimo posto con Valeria Roffino, in 20’39.

Tantissimi i tifosi lungo il percorso, impeccabile la storia organizzazione del trofeo, con tanti giovani a salutare e tifare gli atleti in gara. Unico assente Sergio Meraviglia, coordinatore generale del Campaccio per oltre trent’anni, venuto a mancare lo scorso settembre. A lui è stato dedicato il premio speciale “Memorial Sergio Meraviglia”, assegnato ai vincitori maschile e femminile della gara allievi. Tra le donne ha vinto Martina Cornia, tra gli uomini il ceco Jakub Stibal.

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