mercoledì, 29 Maggio 2024

Salvato un setter in fin di vita: affamato dal proprietario perchè fosse più aggressivo

Un cane di razza setter, scheletrico e in fin di vita, di un cacciatore è stato salvato nelle scorse ore dalle guardie zoofile dell’OIPA, l’Organizzazione internazionale per la Protezione degli Animali, a Padova. Il proprietario del cane è indagato per maltrattamento e rischia da tre a diciotto mesi di reclusione, o una multa da 5 a 30mila euro. L’animale, a detta dell’uomo, era in quelle condizioni poiché, se affamato, avrebbe cacciato meglio.

Il cane, sequestrato dall’OIPA su disposizione della Procura della Repubblica di Padova e ricoverato a spese dell’associazione in una clinica veterinaria, ora è in via di ripresa.

Sami, così lo abbiamo chiamato, ha circa 4 anni ed era costretto a vivere in un evidente contesto di maltrattamento: pesava soltanto 6 chili, era steso a terra e non riusciva ad alzarsi. Era ridotto pelle e ossa, gravemente anemico, tanto che è stata necessaria una trasfusione di sangue, denutrito, positivo alla filaria, con pulci e lesioni agli occhi. Oggi si sta ristabilendo e divora il cibo che tanto gli è mancato. Il proprietario, cacciatore, ha dichiarato di dargliene poco per renderlo più performante nella caccia. Sami ora può essere dimesso dalla clinica e, per non farlo entrare in canile, l’OIPA ha trovato uno stallo e cerca per lui un affidatario in attesa della confisca che lo renderà adottabile in via definitiva. Lui cerca continuamente affetto e coccole, per questo non ce la siamo sentita di farlo entrare in canile in attesa di un affido temporaneo. La stessa clinica veterinaria ha consigliato uno stallo casalingo per il suo stato psico-fisico al fine di favorire la sua ripresa anche emotiva”, racconta la coordinatrice delle guardie zoofile OIPA di Padova e provincia, Laura Maggiolo. 

Se la pensione di Sami si prolungherà, è al vaglio l’avvio di una raccolta fondi per sostenere le spese, oggi affrontate dall’OIPA.

Per le segnalazioni all’OIPA in tutta Italia: https://www.guardiezoofile.info/nucleiattivi.

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