Sono la Mare-Go e la Sea Eye 4 le due navi di Ong che nelle scorse ore sono state fermate, e multate, dopo aver recuperato e salvato in mare due imbarcazioni alla deriva cariche di migranti. Avrebbero contravvenuto al relativo ddl.
La nave Mare-Go ha sbarcato una quarantina di migranti a Lampedusa, anziché a Trapani, il porto assegnato dal decreto legge Meloni. Così è scattato il fermo amministrativo di venti giorni e una multa, come raccontato dallo stesso equipaggio, certo che il decreto impedisca di salvare le persone in difficoltà, quindi la solidarietà.
A distanza di poche ora anche la nave Sea Eye 4 ha subito lo stesso provvedimento da parte delle autorità preposte, per aver soccorso ben due barconi in difficoltà, senza fare scalo nel porto di Ortona in Abruzzo dopo aver recuperato il primo, come previsto dal ddl. Il doppio soccorso ravvicinato in termini di tempo, ha permesso di salvare in tutto cinquanta persone. La Guardia Costiera ha commentato l’episodio spiegando che verso la seconda imbarcazione si stava già dirigendo una sua motovedetta.
Le disposizioni del governo sui salvataggi al largo delle coste italiane sembrano continuare a stridere con gli slanci umanitari, dove per salvare vite conta soprattutto ed innegabilmente la tempestività.



















