venerdì, 23 Febbraio 2024

Saldi in corso: ecco come tutelarsi in caso di problemi

(Foto di Andreas Lischka - Pixabay)

Lo scorso 5 gennaio sono iniziati i saldi invernali, un periodo atteso da milioni di famiglie per fare acquisti approfittando dei prezzi ribassati. Sussistono tuttavia delle regole e delle condizioni cui prestare attenzione, per non incorrere in spiacevoli inconvenienti.Regole per la sostituzione, il reso o la riparazione dei prodotti acquistati, sia on line, sia in un negozio.

“Vi è una differenza sostanziale tra l’acquisto on line ed in negozio e questa si basa sulla possibilità di verificare da subito il prodotto che si acquista. Ciò comporta una differenza in relazione alla sostituzione o al reso dei prodotti: se si acquista in negozio, infatti, è il venditore a decidere se sostituire o meno la merce, salvo che essa non sia ovviamente difettosa. Se invece si acquista on linevi è sempre la possibilità di procedere con la restituzione entro 14 giorni dalla ricezione del prodotto. Non c’è poi da dimenticare che diversi rivenditori, sebbene non ancora in maniera definitiva in Europa, stanno iniziando ad addebitare una commissione per la restituzione degli articoli; il consiglio è sempre quello di prestare la massima attenzione, specialmente se si è soliti acquistare online. E’ bene verificare le varie clausole ed evitare acquisti su siti poco affidabili o che promettono sconti esorbitanti, in quanto spesso poi a risentirne è la qualità del prodotto o, nel peggiore dei casi, il prodotto non viene nemmeno consegnato”, spiega –Davide Zanon, Segretario Regionale dell’associazione CODICI Lombardia.

Non ultimo è sempre opportuno verificare il cartellino del prezzo di ciò che si sta acquistando: vi è l’obbligo di indicare in maniera chiara e ben leggibile il prezzo normale dell’articolo in vendita, lo sconto applicato ed il prezzo finale. Se l’etichetta con lo sconto nasconde quella vecchia è bene accertarsi se si tratti di un errore oppure se il negoziante sta agendo in maniera scorretta; in tal caso è consigliabile inviare una segnalazione all’Antitrust la quale procederà a verificare i fatti e, laddove vi fossero i presupposti, potrebbe avviare un’istruttoria nei confronti della società.

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