Partono lenti ed incerti i saldi estivi 2020. Lo raccontano in queste ore i commercianti lombardi, dopo l’anticipo a ieri, sabato 25 luglio, della data di inizio delle consuete promozioni di stagione.
Saldi anticipati rispetto alla data dell’1 agosto, ma in ritardo, quest’anno, per l’emergenza da Coronavirus che non ha permesso di avviarli prima.
Secondo la Confcommercio si spenderà il 40% in meno per i saldi, a famiglia, rispetto ad un anno fa, con un calo delle vendite dell’80% rispetto a luglio del 2019.
Nelle città come Milano il commercio soffre quest’anno della mancanza degli stranieri: le vie della moda come Monte Napoleone sono pressoché deserte, rispetto ad un anno fa.
“Milano è vuota”, “I saldi sono partiti troppo tardi”, “Siamo ai minimi storici per questo luglio”: i commenti di alcuni negozianti di abbigliamento ed accessori.



















