Serata dai toni vibranti e partecipatissima quella di ieri, alla sala polivalente di via Carso, dove si è svolto un incontro pubblico tra i candidati a sindaco Marica Slavazza e Giacomo Sartori, in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio.
La serata è stata organizzata dal Circolo locale di Legambiente, giunto ai suoi 39 anni di fondazione, che ha posto ai due rappresentanti, rispettivamente delle compagini di centrodestra e centrosinistra, progetti ed azioni da mettere in campo per la vivibilità della città, la sicurezza, il territorio.
Il confronto si è svolto seguendo lo schema consolidato delle domande, poste dal presidente del Circolo Legambiente Claudio De Agostini, cui i due candidati hanno risposto a turno. Toni pacati tra i due, atmosfera “frizzante” in sala tra i loro rispettivi sostenitori.
Sulla questione del quarto binario Slavazza ha risposto che rappresenta un’opportunità per la città, che non deve essere subita; Sartori ha sottolineato che i cittadini non ne sanno nulla, mai stati informati veramente, e la città pertanto non è pronta.
A proposito della riqualificazione del centro, per Sartori non è facile intervenire ma vale la pena testare la pedonalizzazione, ed anche per Slavazza è un tema importante cui pensare in grande.
Altre domande sono state poste sui monumenti storici, come il Santuario di Dio ‘l sa e Sant’Ambrogio della Vittoria: per entrambi i candidati non basterà la riqualificazione, ma servirà far vivere davvero i luoghi storici, portandovi occasioni di fruizione. D’accordo sui negozi di vicinato, sui progetti spugna e gli asfalti drenanti, sulla necessità di rendere sicuri i percorsi ciclopedonali, soprattutto attorno alle scuole.
Si è parlato poi di commissione antimafia, barriere architettoniche, parchi sovracomunali, spazi pubblici e tariffa puntuale.
Slavazza ha letto le sue risposte, Sartori ha più volte indicato quelle che, a suo giudizio, sono state delle mancanze da parte dell’attuale amministrazione.
La campagna elettorale va avanti.

















