Prosegue la linea del silenzio, tra i gestori della rsa Accorsi di Legnano, e i parenti degli anziani internati: nonostante le ripetute richieste di informazioni e confronti, la direzione della casa di riposo continua a non aprirsi alle richieste delle famiglie, come denunciano le stesse.
Ennesima delusione per i familiari degli anziani ospiti che, dopo il cambio al vertice della direzione della KCS che gestisce la struttura, era stata ipotizzata una maggiore volontà di dialogo con il mondo esterno, per comprendere ed affrontare le esigenze degli anziani, dopo le criticità dell’epidemia da Coronavirus.
Il silenzio prosegua ad oltranza, come riferito dal Comitato parenti della rsa.
La situazione si sarebbe persino acutizzata, da quando la Protezione Civile, cha ha dato una grossa mano nelle settimane più difficili dell’emergenza, ha lasciato la rsa lo scorso 30 maggio. Sembra proprio che all’interno della casa di riposo nessuno voglia collaborare.


















