All’arrivo del maltempo di questi giorni, con vento e piogge che hanno determinato anche un abbassamento delle temperature, l’attenzione di molti è stata rivolta alla possibilità di accendere i riscaldamenti domestici, per far fronte ai primi freddi e all’umidità nelle case.
Ma la data fissata per l’avvio degli impianti è il 15 ottobre, come risulta da una legge nazionale che ha suddiviso il Paese in sei zone climatiche.
Milano e il suo hinterland si trovano nella zona E, con l’accensione dei riscaldamenti stabilita, appunto, per la metà di ottobre.
Alla zona E appartengono le province di Alessandria, Asti, Aosta, Biella, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Novara, Padova, Pavia, Sondrio, Torino, Varese, Verbania, Vercelli, Bolzano, Gorizia, Pordenone, Bologna, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Treviso, Trieste, Udine, Verona, Vicenza, Venezia, Arezzo, Perugia, Rieti, Frosinone, L’Aquila, Campobasso, Potenza ed Enna.
Nei giorni scorsi alcuni Comuni hanno autorizzato l’accensione dei riscaldamenti soltanto per alcune ore al giorno, date le condizioni eccezionali di maltempo.




















