Il fine settimana alle porte segnerà ufficialmente la ripartenza del teatro italiano. Dopo più di tre mesi di fermo, per il Coronavirus, le platee, le arene, i giardini possono tornare ad animarsi in presenza di pubblico.
Tante però sono le regole cui il mondo del teatro dovrà sottostare, e molti spettacoli, a causa delle difficoltà ad adeguarsi alle norme, resteranno ancora online o in TV.
A Milano sono annunciate le riaperture del “Piccolo” con la presenza di Gabriele Lavia in “Edipo Re” e con una ricca rassegna estiva, del “Franco Parenti” che sposterà la programmazione dei propri eventi nel suggestivo spazio della piscina dei Bagni Misteriosi, del Teatro del Buratto e del Menotti. Restano ancora sospese le riaperture del Teatro Dal Verme, del Teatro Nazionale e del Teatro alla Scala.
L’accesso alle sale dovrà seguire le stesse regole di tutte le altre strutture al chiuso: uso della mascherina obbligatoria, misurazione della temperatura all’ingresso, gel igienizzante per le mani. Dovrà essere garantita le distanza di sicurezza di 1 metro, con ingressi contingentati e posti a sedere limitati con un massimo di 200 persone presenti in sala.
I biglietti saranno venduti preferibilmente online, alle biglietterie sarà preferibile pagare con bancomat o carte. Chiusi bar e punti di ristoro interni alle strutture.
Silvia Ramilli



















