La riapertura di parrucchieri e centri estetici, dopo due mesi di lockdown da Coronavirus, è stata particolarmente attesa da numerosi clienti.
Sulle riviste patinate, soprattutto in versione online, si sono potute consultare le nuove tendenze per l’estate ormai alle porte, che vedono il rifiorire di tagli e “messe in piega” ispirati al cinema tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70.
E’ il ritorno del taglio lungo, leggermente scalato, dai volumi leggeri e dalle frange piene, folte, più corte al centro e più lunghe ai lati che consentono pieghe molto naturale, aiutate soltanto leggermente dall’uso dell’apposito ferro tondo, per accentuarne leggermente il movimento. Tagli che si prestano molto bene ai raccolti e semi raccolti semplici, tanto amati dall’icona di quel tempo: Brigitte Bardot.
Tra i colori più in voga il biondo e il castano. Molto in voga saranno anche i bob e longbob all’altezza delle spalle con riga in mezzo, da asciugare al naturale o con leggere ondulazioni. Per i tagli corti invece si punterà a look decisi ricchi di personalità e femminilità da lasciare asciugare al naturale. Per tutte via libera agli accessori per i capelli come foulard e fermagli preziosi.
Ma come sarà tornare dal parrucchiere? Le novità saranno la possibilità di tenere aperto anche la domenica e il lunedì, per recuperare le perdite dei due mesi di serrata.
Niente più attese in salone chiacchierando con le altre ospiti o leggendo le riviste, che non saranno più disponibili. La prenotazione sarà obbligatoria e all’atto della prenotazione bisognerà aver già chiaro il tipo di trattamento richiesto, e nel salone accederanno una o più persone, secondo le dimensione dello stesso, e le distanze da tenere saranno di almeno 1 metro, come in tutti gli esercizi pubblici. Saranno privilegiati i pagamenti con bancomat e carte di credito, e vigerà obbligo di indossare la mascherina sia per i lavoratori, sia per i clienti.
Silvia Ramilli


















