Domani, lunedì 1 giugno è il giorno in cui anche la regione Lombardia potrà salutare la riapertura di piscine e palestre, dopo la serrata da marzo scorso per il Coronavirus.
In tanti attendono di poter riprendere i propri allenamenti nei luoghi dedicati allo sport e al fitness, come le palestre e le piscine, quest’ultime anche in versione “estiva”, vale a dire con le vasche scoperte.
Dal Governo sono state fornite nei giorni scorsi le “linee guida” della riapertura, che dovranno essere osservate dai gestori o dai titolari delle strutture sportive, per garantire sicurezza al pubblico, rispettando le regole previste per scongiurare nuovi contagi, come descritto nell’ordinanza di Regione Lombardia, firmata dal presidente Attilio Fontana.
Ingressi contingentati, anzi su appuntamento; misurazione della temperatura e autocertificazione di negatività; distanziamento sociale e mascherine indossate sempre. Sanificazione di ambienti e attrezzi eventuali; no all’uso di spogliatoi e docce.
Le singole palestre e gli impianti natatori, ricevute le indicazioni di legge, stanno valutando come metterle in pratica, e risulterebbe che non proprio tutti i centri sportivi potranno riaprire adesso, ma piuttosto lo faranno a settembre.
Domani riapriranno anche i centri culturali e ricreativi in Lombardia, i parchi tematici e di divertimento, i parchi faunistici.




















