Si svolge quest’oggi, sabato 23 novembre dalle 16, una particolare esposizione artistica a La Cattedrale di Somma Lombardo, intitolata “Respiro d’Arte”, dedicata alla sensibilizzazione e alla raccolta fondi per la ricerca sulla fibrosi cistica.
In mostra opere uniche di artisti quali Andrea Ravo Mattoni e dello scultore, scrittore e alpinista Mauro Corona.
“Siamo riusciti ad unire tantissimi amici artisti che da anni ci aiutano a portare avanti la nostra mission. Avevamo già annunciato diversi mesi fa l’ideazione e la creazione di questo evento unico nel suo genere. Ora è realtà. Si tratta di un percorso tra Street e Pop Art, fotografia, design e artigianalità. Abbiamo costruito un gruppo di persone, tra cui in primis l’imprenditore e ideatore della Cattedrale di Somma Lombardo Paolo Rovelli e il suo meraviglioso staff, Valeria Merighi, Fabio Cabianca di Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica per rendere unico e memorabile l’evento. In mostra opere uniche di artisti quali Andrea Ravo Mattoni, il famoso street artist varesino, il legnanese Gianfranco Malchiodi, Diego Bormida, il fotografo Mauro Zorer, l’artista Antonella Cefola, Andrea Carrubba, Refreshink e il noto scrittore, alpinista, scultore Mauro Corona.
Non soltanto opere artistiche ma anche oggetti particolari realizzati da nostri amici tra cui un paio di occhiali artistici di Fabio Lusardi, una coperta realizzata da Paolo Appodia di Lana Italia e la maglietta di Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica autografata personalmente dal leggendario Vasco Rossi. Dulcis in fundo, ci sarà la realizzazione dal vivo di un’opera unica dell’Orchestra del Tombolo”, spiegano insieme Roberto Bombassei e sua moglie Annalisa Lancellotti, responsabili della delegazione FFC Altomilanese Legnano di Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica.
L’esposizione sarà aperta al pubblico alle 16, e alle 18.45 le opere esposte saranno messe all’asta. Il ricavato finanzierà importanti progetti di ricerca di Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica.
Alle 19.45 buffet offerto da alcuni sostenitori del progetto. “Venite numerosi. È un evento unico nel suo genere. La ricerca ha bisogno di tutti noi, insieme”.
















