RESCALDINA/CESATE – Giornata nera per lo sport locale: disordini ed aggressioni in prossimita’ degli stadi

Giornata nera per lo sport provinciale quella di domenica 8 novembre: alle 16.00 circa, a Rescaldina (MI) presso il locale campo sportivo, durante il secondo tempo della partita del girone di 3^ categoria “Rescaldinese – Dal Pozzo”, un gruppo di tifosi della squadra ospite e’ stato oggetto di controlli da parte dei militari impiegati nel servizio di ordine pubblico: l’obiettivo era di identificarli per verificare se tra loro vi erano persone gravate da DASPO.
Al termine del controllo, mentre il gruppetto si allontanava, inspiegabilmente, M. R., un 19enne pregiudicato di Milano (già colpito da DASPO) e’ tornato indietro da solo ed ha aggredito un Carabiniere, gettandolo per terra e colpendolo con ripetuti pugni. Nel frattempo, il gruppetto di tifosi raggiungeva il parapiglia, criticando l’amico per l’avventata decisione di aggredire il militare, intento a svolgere il proprio lavoro.
M. R. e’ stato quindi immobilizzato e tratto in arresto per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. Il militare se la caverà con qualche giorno di riposo medico a seguito delle lesioni riportate.
Tafferugli anche in occasione del “derby” tra Saronno e Legnano, giocatosi nel campo di Cesate per il campionato di Eccellenza: a partita gia’ iniziata, un nutrito drappello di tifosi legnanesi ha scatenato una sorta di guerriglia a colpi di bombe carta e spranghe contro i Carabinieri, che hanno faticato non poco per riportare la situazione alla normalita’.

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