E’ stata firmata dal presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel tardo pomeriggio di sabato 21 marzo, un’ordinanza che impone nuove misure restrittive su tutto il territorio, per contrastare la diffusione del Coronavirus.
Come si legge in un comunicato ufficiale diffuso da Fontana, Regione Lombardia, d’accordo con i sindaci del territorio, con le associazioni di categoria e con le parti sociali, ha deciso di emanare un’ordinanza con la quale vengono disposte nuove stringenti limitazioni per contrastare la diffusione del Covid-19.
L’ordinanza arriva dopo il confronto avuto oggi in videoconferenza con i sindaci dei capoluoghi della Lombardia, il presidente di Anci Lombardia e dell’UPL e i rappresentanti del Tavolo del Patto per lo Sviluppo.
L’ordinanza entra in vigore domenica 22 marzo, e varrà fino al 15 aprile.
La sospensione dell’attività degli uffici pubblici, delle attività degli studi professionali, il fermo delle attività nei cantieri e il divieto di praticare sport e attività motorie svolte all’aperto, anche singolarmente, sono le nuove misure previste.
“La situazione non migliora, anzi, continua a peggiorare. Ai gestori o titolari di supermercati, farmacie, nei luoghi di lavoro, nelle strutture sanitarie e ospedaliere, si raccomanda la rilevazione della temperatura corporea”, ha detto Fontana.

















