L’Ufficio “Ambiente e Territorio” della Polizia Locale di Rho, in stretta collaborazione con l’Ufficio Ecologia del Comune e l’azienda ASER, nell’ambito del protocollo d’intesa vigente finalizzato al contrasto dell’abbandono di rifiuti e allo scorretto conferimento, ha effettuato nel primo semestre dell’anno alcune attività che hanno portato alla denuncia penale all’Autorità Giudiziaria di sei persone accusate di avere commesso reati ambientali.
Come si legge in una nota diffusa dal Comune, in un recentissimo caso, dovuto all’abbandono di rifiuti sulla pubblica via, sono stati rinvenuti numerosi sacchi contenenti rifiuti urbani di vari tipo: in seguito alle indagini del Comando di Polizia locale, alla conseguente denuncia è stata applicata per la prima volta la sanzione accessoria della confisca dell’autoveicolo, con il ritiro immediato della patente di guida al conducente.
Ad incastrare la persona responsabile dell’abbandono sono state le immagini delle telecamere mobili piazzate dalla Polizia locale in una delle aree del territorio comunale, teatro di fatti illeciti ambientali, come soprattutto lo scarico di materiali da autocarri e autovetture.
L’Ufficio ha elevato cinque sanzioni amministrative per errato conferimento di rifiuti, compiendo accertamenti effettuati sul posto e anche attraverso le immagini ricavate da foto-trappole.
“Ringrazio il Comandante Antonino Frisone e la Polizia locale per l’attenzione rivolta a questi temi, che stanno particolarmente a cuore alla nostra Amministrazione. L’abbandono di rifiuti è un reato grave che nuoce all’intera comunità e all’ambiente. Continueremo a combattere gli scarichi abusivi con le foto-trappole e con tutte le azioni necessarie per rintracciare gli autori di questi gesti sconsiderati”, ha detto il sindaco Andrea Orlandi.




















