E’ successo la notte scorsa, di lunedì 25 agosto: i Carabinieri della Compagnia di Gallarate hanno bloccato l’organizzazione di un rave party sulle sponde del fiume Ticino.
I militari hanno intercettato gli organizzatori dell’evento non autorizzato grazie alla collaborazione di alcuni cittadini, che hanno segnalato ai militari della Stazione di Somma Lombardo un insolito via vai di persone, che già dalla tarda serata di domenica avevano iniziato ad affollare le strade che da Castelnovate, una piccola frazione di Vizzola Ticino, conducono alle spiagge del fiume Ticino.
Come spiegato in una nota, i Carabinieri hanno scoperto una zona, sita all’interno dell’alveo del fiume Ticino, in piena area tutelata dall’Ente Parco del Ticino, dove si erano già piazzate una settantina di persone e dove era in corso l’allestimento di un impianto musicale con tanto di casse, mixer, sintetizzatori e tutto l’occorrente per poter diffondere musica.
Dagli approfondimenti eseguiti sono emerse ipotesi di responsabilità a carico di tre soggetti, residenti tra le provincie di Varese e Milano, che sono stati denunciati quali promotori dell’evento non autorizzato, quindi è stata sequestrata la strumentazione musicale utilizzata.
Le persone arrivate per partecipare al rave, provenienti non soltanto dal Varesotto, ma anche dalle provincie di Milano, Monza e Brianza, Sondrio e dal Piemonte, hanno lasciato in modo ordinato la zona.
Per un giovane, colto da malore poiché in stato di grave alterazione, si è reso necessario l’intervento dei sanitari del 118 ed il trasporto in ospedale a Gallarate.
Denunciati anche altri due giovani: un 24enne per possesso ingiustificato di una mazza da baseball, e un 26enne per guida in stato di alterazione da sostanze stupefacenti. Entrambi trovati in possesso di alcune dosi di ketamina, MDMA e cocaina.



















