I fatti risalgono al 17 agosto scorso, quando a Vizzola Ticino si è svolto un rave party non autorizzato e i Carabinieri erano intervenuti per interromperlo.
Nelle scorse ore sono stati emessi ventisei fogli di via obbligatori, con divieto di ritorno nel Comune di Vizzola Ticino, nei confronti di altrettanti partecipanti a quel rave party.
Come si legge in una nota della Questura di Varese, nella tarda serata del 17 agosto scorso, vicino al letto del fiume Ticino, in una zona ambientale protetta, i Carabinieri sono intervenuti durante le fasi iniziali di un rave party, che ha visto la partecipazione di circa settanta persone, trovate a consumare sostanze alcoliche e stupefacenti e ad ascoltare musica ad altissimo volume, disturbando i residenti della zona.
I Carabinieri hanno interrotto la festa non autorizzata, ed identificato i partecipanti, denunciando gli organizzatori dell’evento per invasione di terreni con pericolo per la salute pubblica, e riunione in luogo pubblico non preavvisata.
Il Questore di Varese, sulla base dell’attività di analisi e valutazione della pericolosità sociale effettuata dalla Divisione Anticrimine nei confronti dei predetti partecipanti, ha emesso a carico di ventisei di loro il provvedimento del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune di Vizzola Ticino per periodi da un minimo di uno ad un massimo di tre anni.



















