giovedì, 16 Aprile 2026
giovedì, 16 Aprile 2026

Quel bisogno di sognare che si chiama “Festival di Sanremo”

(Foto da web)

Era il 1951 e la Riviera dei Fiori nella città di Saremo ospitava per la prima volta la manifestazione canora che avrebbe reso celebre la cittadina ligure in tutto il mondo.

Vinceva una voce straordinaria, l’usignolo Nilla Pizzi con “Grazie dei fiori”, un’elegante giovane cantante che dalla radio entrava con classe e garbo nelle case e nei cuori di tutta Italia, che il mattino seguente cantava e fischiettava per le strade il suo celebre indimenticabile motivo.

Erano anni difficili: l’Italia usciva dalla guerra e tutto era da ricostruire, bisognava ripartire dalle macerie morali e materiali che il Paese voleva ripulire e lasciarsi alle spalle, c’era bisogno di bellezza, di eleganza, di sognare e sognare “in grande”.

In brevissimo tempo la manifestazione canora con i suoi meravigliosi fiori, gli abiti da sogno con cui gli artisti apparivano nei rotocalchi, le voci rassicuranti e forti che provenivano dalla radio e invadevano le case, le strade e i luoghi di lavoro di tutto il paese, divenne il volto di quell’Italia che ricominciava e rivendicava il proprio posto tra i grandi d’Europa e del Mondo.

Febbraio 2020 la manifestazione è ancora lì, soltanto dal Casinò di Sanremo, dove ebbe vita in quel lontano 1951, si è spostata al più moderno e ampio Teatro Ariston.

Una kermesse lunga una settimana dedicata a voci note ed emergenti del panorama musicale italiano, con i propri pregi e i propri difetti, con i fiori sempre meravigliosi della riviera e gli abiti a volte da sogno a volte decisamente discutibili, con le boutade e gli scandali che in alcuni anni hanno fatto parlare più della musica e delle grandi voci.

Lo si ama o lo si odia, lo si guarda o lo si critica a prescindere, ma qualunque cosa si scelga di fare è impossibile non esserne attratti. Nel bene o nel male il Festival di Sanremo occuperà le nostre serate e le nostre conversazioni per un’intera settimana e anche più, perché forse alla fine abbiamo davvero un bisogno enorme di tornare a sognare.

Silvia Ramilli

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

advanced-floating-content-close-btn
Close Popup

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web è possibile che vengano archiviate o recuperate informazioni e salvate nella cache del tuo Browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Cookie tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Accettazione/Rifiuto Gdpr
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings