Ha inizio con quattro sculture, collocate oggi, mercoledì 6 agosto, nel centro di Legnano la mostra intitolata “Icone dell’anima”, il progetto espositivo delle opere di Ugo Riva che culminerà in autunno a Palazzo Leone da Perego.
Delle quattro opere collocate oggi, le tre di grandi dimensioni, “Sull’abisso” in piazza San Magno, “Paradiso perduto” in via Luini e “Il Giudizio” nel giardino di Palazzo Leone da Perego, tutte fusioni a cera persa in bronzo, fanno parte di una ricerca poetica e formale che ha impegnato Riva per un decennio sul tema del tempo, del rapporto fra l’essere umano e l’eternità, e sull’interrogativo: ci sarà un Giudizio?
“Con questo progetto rinnoviamo il legame con un artista, Ugo Riva, che la nostra città ha avuto modo di conoscere e apprezzare negli anni scorsi e che a Legnano ha donato un’opera che possiamo ammirare al Castello. “Icone dell’anima” ripete il modello di esposizione impiegato lo scorso anno per la mostra di Helidon Xhixha, con una parte delle opere a cielo aperto, dislocate in centro città e che va nella direzione, a noi cara, dell’arte diffusa, e una parte che sarà prossimamente ospitata nelle sale di Palazzo Leone da Perego.
Sono sculture di forte impatto, che si impongono per la loro presenza e che non mancheranno soprattutto di interrogarci, proprio come è nella natura delle opere di Riva: non una pura valenza estetica, quindi, ma uno stimolo continuo alla riflessione su temi essenziali dell’essere umano, ben oltre i momenti e le mode”, spiega Guido Bragato, assessore alla Cultura.
L’Angelo, nel giardino di Palazzo Leone da Perego, realizzato con la tecnica della fusione a cera persa in alluminio, e collocato su una colonna di due metri, è uno dei lavori iconici di Riva su cui l’artista lavora da molti anni, e che è diventato il soggetto che più lo identifica nei confronti del pubblico.
Da maggio 2012 i suoi “Frammenti” sono esposti nella Sala Previati del Castello.


















