Quando una via della movida diventa galleria d’arte

Per far fronte alle difficoltà che stanno incontrando i commercianti di Milano, priva di turisti e con ancora pochi frequentatori, nonostante la “Fase 3” dopo l’emergenza da Covid-19 abbia segnato una decisa ripartenza, gli stessi stanno studiando idee innovative per riportare i milanesi alla sua storica movida.

In quest’ottica i commercianti di via Panfilo Castaldi, rinomata strada del passeggio milanese del municipio 2, hanno pensato di trasformare la via in una grande galleria d’arte a cielo aperto che consenta ai curiosi di recarsi nel quartiere attirati dalla novità, mantenendo il distanziamento sociale, ridando così vita ad un’arteria cittadina piena di negozi e attività commerciali.

La particolare mostra dal titolo “Riflessioni” organizzata da ArtMe è stata inaugurata il 26 giugno e si potrà vedere fino all’11 luglio partendo dal punto in cui via Castaldi incrocia corso Buenos Aires, proseguendo attraverso bar, ristoranti e negozi di ogni genere.

Una collettiva di sette artiste: Sanni Agostinelli, Lucrezia Albani, Marta Baffi, Eleonora Bosna, Benedetta Pitscheider, Silvia Tampucci e Valeria Cammareri, che raccontano il lockdown attraverso una trentina di immagini che parlano di paure, speranze e prospettive future della città e dei suoi abitanti.

S. R.

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