venerdì, 20 Maggio 2022

Punto della situazione a Legnano sulla Telemedicina adottata negli ospedali dell’ASST Ovest Milanese

Si è svolta questa mattina, lunedì 15 febbraio, in diretta streaming dalla sala riunioni dell’ospedale di Legnano, una presentazione dell’attività di Telemedicina, svolta nell’ambito dell’ASST Ovest Milanese, per potenziare il controllo sanitario da remoto dei pazienti, limitando così il sovraccarico delle strutture sanitarie. Alcuni medici ed operatori sanitari, invitati alla presentazione, hanno curato una sorta di punto della situazione locale sull’impiego della Telemedicina, quale strumento adottato fino qui con successo e con soddisfazione, anche da parte dei pazienti raggiunti dal servizio.

All’incontro hanno partecipato Gabriella Monolo, direttore socio-sanitario; Antonino Mazzone direttore Area Medica; Paola Faggioli, dirigente medico di Medicina interna; Laura Pogliani, direttore di Pediatria e Neonatologia; Maria Josè Rocco, dirigente delle Professioni sanitarie, che hanno illustrato alcune peculiarità della Telemedicina, delle Televisite e del Telemonitoraggio, portando esperienze che, sebbene ancora all’inizio, si annunciano molto promettenti.

Con l’impiego della piattaforma regionale “ARIA”, Azienda Regionale Innovazione Acquisti, si sta passando dalla vecchia alla nuova medicina, che cura i pazienti da remoto, che monitora la loro condizione di salute e provvede alle cure.

Gabriella Monolo ha evidenziato l’uso di questa tecnologia per mantenere collegati medici e pazienti nel corso dell’attuale emergenza pandemica, accelerando così anche lo sviluppo della sanità digitale. Antonino Mazzone e Paola Faggioli hanno illustrato la genesi di questo progetto nell’ASST Ovest Milanese, fino alla realizzazione di una apposita gestione telematica per il controllo dei pazienti affetti da osteoporosi, mentre l’uso della telemedicina in Pediatria è stato l’argomento illustrato da Laura Pogliani: dall’osservazione e controllo dei bambini positivi al Covid-19, al monitoraggio da remoto delle patologie diabetiche in età pediatrica.

Maria Jose’ Rocco ha spiegato le procedure di sviluppo, insieme a Regione Lombardia, che porteranno in un prossimo futuro alla realizzazione di una vera e propria medicina di prossimità.

Tutti d’accordo sull’efficacia dei progetti di Telemedicina, soprattutto nelle dimissioni protette, strumento di continuità assistenziale, con notevoli riduzione anche dei costi di esami e visite eseguiti in presenza. L’obiettivo di curare i pazienti anche fuori dall’ospedale è ormai una realtà, la strada giusta su cui continuare a lavorare.

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