Scenari di rischio, prevenzione e strategia di risposta alle emergenze: la Città metropolitana di Milano avvia un ciclo di incontri dedicati alla presentazione del PPC, il Piano Protezione Civile, rivolto alle Amministrazioni comunali, ai tecnici e a tutti i soggetti coinvolti nelle attività di protezione civile sul territorio.
Il Piano, adottato a fine 2025, è il risultato di lavoro di analisi del territorio e dei rischi ad esso attribuibili, svolto da parte del Servizio di Protezione Civile della Città metropolitana di Milano.
Come spiegato, il documento rappresenta uno strumento fondamentale per la previsione, la prevenzione e la mitigazione dei rischi, nonché per la gestione e il superamento delle emergenze, in un contesto territoriale sempre più esposto a situazioni critiche. Costituisce inoltre un riferimento operativo essenziale per il coordinamento delle azioni di protezione civile, il rafforzamento della capacità di risposta e il supporto alle amministrazioni locali nelle attività di pianificazione e gestione del rischio.
Gli incontri saranno organizzati secondo la ripartizione del Comitato di Coordinamento del Volontariato di Protezione Civile (CCV-MI), nelle Aree A, B, C e D, e si terranno: il 26 maggio Area A a Milano alle 15; il 28 maggio Area D a Pioltello, alle 15; il 16 giugno Area B a Rosate, Centro Civico Morosini, alle 15; il 23 giugno Area C a Inveruno, alle 10.
“Il Piano di Protezione Civile della Città metropolitana di Milano rappresenta uno strumento fondamentale per rafforzare la capacità dei territori di prevenire e gestire le emergenze, in un contesto segnato da rischi sempre più complessi. Non si tratta solo di un documento tecnico, ma di un supporto concreto per le amministrazioni comunali e di uno strumento di conoscenza e consapevolezza per i cittadini, reso accessibile attraverso la consultazione online. Con questo percorso di incontri vogliamo condividerne contenuti e opportunità, consolidando la collaborazione tra istituzioni, volontariato e comunità e costruendo un sistema di protezione civile sempre più integrato ed efficace a supporto sia di chi si trova a prevenire e gestire le emergenze, sia della cittadinanza che ha l’opportunità di conoscere più da vicino il territorio e le sue criticità”, ha detto la consigliera delegata alla Prociv, Sara Bettinelli.


















