“Eravamo in piazza 24 Maggio, a Porta Ticinese. Ci hanno cambiato la location, ma non cambia la nostra motivazione e la voglia di fare sentire la nostra voce”, raccontano così gli albanesi di Milano e dintorni che anche nei giorni scorsi hanno dimostrato nel capoluogo lombardo, partecipando a distanza alla manifestazione in corso da più di centoventi giorni, in Albania.
La manifestazione è stata organizzata dagli attivisti albanesi in mobilitazione per dire no alla costruzione di resort di lusso nella zona naturalistica di Zvernec, a Sud del Paese, dove ci sono la laguna di Narta e l’isola di Sazan, minacciate dal cemento.
La protesta è rivolta soprattutto contro le politiche del primo ministro Edi Rama. I manifestanti intendono tutelare quell’area naturale, ancora incontaminata, dalla cementificazione e dai profitti di pochi.
Con queste ragioni, domani un gruppo anche da Milano andrà a Bruxelles, insieme ad altri della diaspora albanese.


















