Stando al numero di persone che hanno partecipato ieri sera, a Legnano, al primo confronto pubblico tra i quattro candidati a sindaco per le elezioni comunali 2026, il dato certo è che c’è grande attenzione da parte dei cittadini a questa tornata, come dimostra anche l’affluenza ai gazebo nei fine settimana.
Quattro i candidati: Mario Almici, Federico Amadei, Lorenzo Radice e Carolina Toia; quattro i temi su cui confrontarsi insieme, proposti dall’associazione culturale Legnano Domani, che ha organizzato la serata nella sede della ConfCommercio.
Quattro temi, tre minuti per rispondere a turno: desertificazione commerciale, sicurezza, viabilità e mercato cittadino, argomenti legati tra loro secondo le sfide che il commercio locale affronta ogni giorno, tra crisi, aumento degli affitti, insicurezza percepita. Ma anche progetti di rilancio, la riorganizzazione recente del mercato bisettimanale, la ricerca costante di soluzioni da parte dell’attuale Amministrazione comunale per il miglioramento e l’ascolto dei bisogni.
Per Mario Almici servono progetti di attrattività per Legnano, per rilanciare i negozi soffocati anche dalla grande distribuzione, mentre il mercato cittadino ha bisogno di diversificare i suoi banchi. Per Federico Amadei servono iniziative sistemiche, eventi, che creino luoghi sicuri, belli e puliti per il commercio locale, nonché isole pedonali per favorire il passaggio.
Secondo Carolina Toia la sicurezza in città potrebbe essere garantita da militari a presidiare la stazione e il centro, quindi serve un piano straordinario ad affitti “zero” per i negozianti.
Per Lorenzo Radice la viabilità si basa sul concetto che l’accessibilità ai luoghi deve essere garantita a tutti, lavorando per fluidificare il traffico, che non deve più congestionarsi. La riqualificazione del mercato prevede anche a breve la realizzazione della pavimentazione centrale e delle sedute.
Confronto fitto senza toni tesi, tuttavia a tratti è mancata la vera presentazione delle proposte da parte dei candidati Almici, Amadei e Toia, che hanno invece colto l’occasione (poco opportuna secondo molti, per la finalità della serata) di avanzare critiche a quanto è stato fatto dall’attuale Amministrazione comunale fin qui.
Il confronto continuerà nelle prossime settimane nelle piazze, con la presentazione dei programmi e delle liste, con nuovi incontri pubblici che seguiranno, sui temi della sanità, dell’istruzione, del sociale, della cultura ed altro.

















