lunedì, 6 Febbraio 2023

Presidente Draghi rimanga al suo posto: abbiamo bisogno di stabilità

(Foto da web)

Da Nord a Sud l’appello dei sindaci è uno soltanto, rivolto al presidente del Consiglio Mario Draghi: “Rimanga al suo posto: il Paese ha bisogno di stabilità”. La lettera aperta per evitare la crisi di governo e le dimissioni di Draghi, già rigettate dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in queste ore ha già raccolto più di mille sindaci firmatari: quelli delle grandi città ai quali si stanno aggiungendo quelli dei Comuni anche piccoli.

Una voce unitaria chiede a Draghi di tornare indietro sul suo proposito, perchè proprio con lui è stato costruito un rapporto di stima e collaborazione, che l’Italia apprezza.

Noi sindaci, chiamati ogni giorno alla difficile gestione e risoluzione dei problemi che affliggono i nostri cittadini, chiediamo a Mario Draghi di andare avanti e spiegare al Parlamento le buoni ragioni che impongono di proseguire l’azione di governo. Allo stesso modo chiediamo con forza a tutte le forze politiche presenti in Parlamento che hanno dato vita alla maggioranza di questo ultimo anno e mezzo di pensare al bene comune e di anteporre l’interesse del Paese ai propri problemi interni. Ora più che mai abbiamo bisogno di stabilità”, si legge nella lettera.

Alla necessità di stabilità si contrappongono incredulità e preoccupazione per le voci “contro”, mentre “Draghi ha rappresentato fino ad ora in modo autorevole il nostro Paese nel consesso internazionale e ancora una volta ha dimostrato dignità e statura, politica e istituzionale”.

Tra i primi dieci sindaci firmati dell’appello: Giuseppe Sala di Milano, Giorgio Gori di Bergamo, Luigi Brugnaro di Venezia, Dario Nardella di Firenze, e Gualtieri di Roma, ai quali anche nella giornata di ieri si sono aggiunti tutti gli altri. Nelle scorse ore sono diventati più di mille.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

ARTICOLI CORRELATI