Un altro spiraglio nella lotta contro il Covid-19, e contro il tempo, potrebbe essere rappresentato dal nuovo dispositivo per la ventilazione assistita, adattabile a più pazienti.
Un prototipo del ventilatore “multiplo” è stato testato nelle ultime ore, dando risultati positivi. Collegando il macchinario a due pazienti nello stesso momento, sarebbe possibile raddoppiare i letti nelle terapie intensive.
Marco Ranieri, docente dell’Università di Bologna, ha ideato un meccanismo che permette di erogare ossigeno contemporaneamente a due malati, e la Intersurgical di Mirandola, in provincia di Modena, ha realizzato un prototipo che è stato testato all’ospedale Sant’Orsola di Bologna, nelle scorse ore.
“Cuore” dello strumento medicale è un particolare circuito in cui fluisce l’ossigeno, progettato insieme ad alcuni ricercatori lombardi.


















