venerdì, 23 Febbraio 2024

Potenziato e più flessibile: il Comune di Legnano rinnova con Aemme Linea Ambiente il servizio di igiene urbana

Un’igiene urbana e ambientale potenziata è più flessibile: è questo il significato centrale della delibera di affidamento del servizio ad Aemme Linea Ambiente, illustrata dall’assessore Marco Bianchi la scorsa settimana nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale. La gestione del servizio, per cui il contratto in essere giunto a scadenza a fine anno avrà una proroga tecnica di quattro mesi, sarà affidata per 15 anni.

Questo affidamento è il risultato di un lavoro su due fronti, quello sulla modalità di affidamento in house del servizio e quello tecnico, con la definizione e l’implementazione dei servizi -spiega Bianchi. I contenuti tecnici della proposta sono stati definiti partendo dai servizi esistenti. L’amministrazione comunale ha chiesto ad ALA, a parità di costi rispetto al contratto esistente che vale 9 milioni 210mila euro l’anno, la loro razionalizzazione e il loro efficientamento sulla scorta delle segnalazioni raccolte in questi anni dai cittadini e di quanto emerso nei dibattiti in materia che si sono svolti nelle commissioni e in consiglio comunale; una richiesta che, nonostante l’effetto dell’inflazione, ALA ha soddisfatto. Ma nel contratto figurano anche servizi aggiuntivi, che sono stati pensati per migliorare l’igiene urbana e soddisfare le esigenze espresse dall’utenza. Questi servizi aggiuntivi comporteranno una maggiore spesa di circa 220mila euro nel 2024 e di 260mila euro negli anni successivi. Uno degli elementi che caratterizzano il nuovo contratto è il rafforzamento della possibilità di controllo da parte dell’ufficio Ambiente del Comune, che avverrà grazie alle informazioni messe a disposizione da ALA con strumenti informatici quali il tracciamento in tempo reale dei mezzi impiegati in città e il tag elettronico per i cestini”, spiega l’assessore.

Come si legge in una nota, all’interno dei servizi esistenti ci saranno tre novità: una diversa organizzazione dei servizi di spazzamento manuale e di pulizia dei cestini, con la nuova figura dell’operatore ecologico di quartiere che, facendo leva sulla sua conoscenza del territorio, individuerà i punti in cui intervenire sulla base delle criticità e del reale bisogno; il posizionamento nella piattaforma ecologica di un container per gli pneumatici; la divisione degli accessi alla piattaforma dell’utenza domestica e non, un adeguamento normativo che impone, per un impianto come quello di via Novara, di separare le utenze fissando due mezze giornate riservate esclusivamente all’utenza non domestica.

Tra gli altri servizi: il supporto di un operatore a terra per la terza spazzatrice, il turno di pulizia manuale pomeridiana nelle Ztl Centro e di via Venegoni; il lavaggio meccanico mensile nelle ZTL Centro e di via Venegoni con macchina dotata di spazzole speciali, la sperimentazione del servizio di pulizia e disinfezione delle deiezioni canine limitato, l’introduzione della raccolta differenziata al mercato cittadino con creazione di una zona deposito per i carrellati, due operatori aggiuntivi di ALA, la raccolta porta a porta dal 2025 della frazione vegetale nel periodo fra aprile e ottobre con cadenza mensile.

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