Se ne sono accorti i suoi colleghi e lo hanno arrestato, un agente di Polizia penitenziaria che ha cercato di fare entrare nel carcere di Secondigliano, a Napoli, ben 800 grammi di hashish, nascosti addosso.
Come riportano fonti vicine all’accaduto, l’operatore è stato scoperto nel suo intento da alcuni agenti, ed è stato accompagnato nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, dopo che gli è stato revocato il suo incarico.
Dal sindacato della Polizia Penitenziaria un breve commento: “Siamo un’istituzione sana, doloroso il tradimento della fiducia riposta dallo Stato, dalla direzione del carcere e dai colleghi. Un apprezzamento al personale di Polizia penitenziaria del carcere di Secondigliano che è riuscita a garantire l’ordine e la sicurezza interna, e il rispetto della legalità”.



















