La situazione è sempre la stessa: quando piove non si circola più e le strade diventano corsi d’acqua impraticabili. A meno che non ci si doti di barche, come ironizza un lettore di Settenews.it questa mattina, martedì 8 ottobre, quando piove sulla Lombardia, su Milano e hinterland, e nell’Alto Milanese e il traffico autombolistico è in tilt, lungo ogni via. Le news di prima mattina raccontano di tangenziali bloccate, sacchi di sabbia a contenere le piene del Lambro a Milano, corsi d’acqua tenuti monitorati in provincia e in città, strade allagate, come camionabili, ciclabili e sottopassi.
“Non voglio incolpare nessuno, ma questa mattina, girando in macchina, ho notato che molte strade sono allagate. Ad un semaforo ho visto che sotto c’è la griglia di un tombino, ma l’acqua non defluisce, il che mi fa dedurre che tombini e scarichi non siano puliti. Mi chiedo: in ogni Comune non dovrebbe esserci un responsabile o un supervisore che controlla queste cose? Aspettiamo le alluvioni? Oppure dobbiamo munirci di barche?”.
Interrogativi che meritano una risposta. Sebbene non sia chiaro chi sarà in grado di fornirla, nell’impasse generale.


















