Piogge, grandinate e gelate mettono a rischio la frutta

(Foto da web)

E’ un dato emerso da una recente analisi della Coldiretti: un quarto della produzione di frutta manca all’appello nei mercati d’Europa. E questo dopo i repentini cambiamenti di clima che nelle ultime settimane, quelle più delicate per la crescita e la maturazione della frutta, ha flagellato numerosi Paesi dell’UE, Italia compresa.

A fare i conti con la stagione caratterizzata ovunque dall’instabilità, sono stati peschi, albicocchi, ciliegi e susini, i cui frutti sono destinati a scarseggiare, o ad essere venduti a caro prezzo.

Nelle tabelle diffuse da Coldiretti, si stima che il raccolto delle pesche possa essere in calo di oltre il 20% al Sud d’Italia, e del 15% al Nord, con una produzione di ciliegie inferiore fino al 30% rispetto allo scorso anno.

Meno susine, meno del 20% rispetto all’estate scorsa le albicocche, in particolare nelle zone di produzione in Piemonte, Emilia-Romagna, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.

La produzione europea di frutta sarebbe in calo del 20% in Francia, Spagna e Grecia.

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