sabato, 20 Agosto 2022

Pesci killer nel Mediterraneo: nuove specie ittiche tropicali mettono a rischio la sicurezza in mare

(Foto di Peter A. Adam - Pixabay)

Li stanno trovando nelle loro reti i pescatori e i sub che frequentano il Mar Tirreno meridionale e il Mediterraneo: i pesci tropicali considerati pericolosi.

Nelle scorse ore è stato diffuso un invito alla prudenza, con la campagna “Attenti a quei 4”, in caso di incontri in mare con questi pesci alieni, che arrivano dal Canale di Suez; non sono tutti commestibili e soprattutto sono pericolosi per l’uomo perchè alcuni sono velenosi. I quattro pesci indicati al momento come quelli che hanno cominciato ad “invadere” il Mediterraneo, a causa delle temperature sempre più elevate dell’acqua, sono il pesce palla maculato, il pesce scorpione, il pesce coniglio scuro e il pesce coniglio striato. 

Come spiegato dall’ISPRA, l’Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e il CNR-IRBIM, l’Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie marine del Consiglio nazionale delle Ricerche, è necessario riconoscere le quattro specie infestanti e monitorare la loro presenza e distribuzione nelle acque italiane anche per preservare la fauna ittica locale.
Così i due enti invitano pescatori, sub, e chiunque avvisti quei pesci, a segnalarlo con foto e video al numero WhatsApp 3204365210, o sul gruppo Facebook Oddfish – https://www.facebook.com/groups/1714585748824288/ utilizzando l’hashtag #Attenti4.

Più precisamente, il pesce palla possiede una potente neurotossina che lo rende tossico al consumo, ed è possibile che morda, essendo dotato di denti. Il pesce scorpione è commestibile ma le sue spine possono causare punture molto dolorose, anche 48 ore dopo la sua morte. Il pesce coniglio scuro e il pesce coniglio striato sono commestibili, ma pericolosi per le loro spine.
Temibili anche il granchio blu, i barracuda e le meduse tropicali i cui avvistamenti si stanno moltiplicando anche nel Mar Ionio.

(Locandina diffusa da ISPRA)

 

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