sabato, 20 Agosto 2022

Pesce stoccato tra i rifiuti: era destinato ai ristoranti di Milano

(Foto da web)

E’ successo nei giorni scorsi al porto di Genova: gli uomini della Guardia Costiera hanno scoperto due tonnellate e mezzo di pesce non tracciato, destinato alla vendita in Lombardia e, in particolare, a numerosi ristoranti di Milano.

In un’area di circa 800 metri quadrati l’ispezione ha portato al rinvenimento di montagne di rifiuti, cassette di polistirolo per conservare il pesce, bancali ed altro materiale per la lavorazione del pescato, abbandonati all’aperto. All’interno della stessa azienda sono stati sequestrati 2mila e 500chili di salmone privi dei requisiti di tracciabilità, previsti dai regolamenti europei, sulla cattura e sulla commercializzazione. Nessun etichetta ad indicare provenienza e modalità di lavorazione. La ditta è specializzata nel rifornimento di pesce dei ristoranti lombardi.

La Guardia Costiera ha proceduto con il sequestro penale del pesce, riconoscendo alla ditta anche il reato ambientale.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

ARTICOLI CORRELATI