sabato, 2 Luglio 2022

Perché votare e per chi? Legambiente Canegrate si interroga alla vigilia delle comunali

Purtroppo da oltre venticinque anni i programmi elettorali, contenenti proposte formulate come Legambiente, sono stati disattesi. Servirebbe conoscere o semplicemente ricordare la storia politica locale degli ultimi dieci anni, per capire che le proposte di Legambiente sono rimaste in un limbo e, per citare Greta Thumberg, abbiamo sentito anche noi moltissimi “bla bla bla”.

Comincia così una particolare esternazione del circolo di Legambiente di Canegrate, a proposito delle elezioni amministrative, per il rinnovo del Consiglio comunale, che si terranno tra una dozzina di giorni.

Se ogni cittadino, tanto per fare un esempio, dovesse guardare con attenzione cosa succede intorno a sè, si accorgerebbe che un mese prima delle elezioni vengono coperte le buche nelle strade, riparate alcune panchine su decine vandalizzate (via Bologna, periferia popolare, sembra una delle tante strade del Terzo Mondo). Inoltre non sappiamo se i rifiuti raccolti differenziatamente sono tutti riciclabili e come sia realmente gestito lo smaltimento. Le Amministrazioni che si sono susseguite per decenni sembrano la fotocopia delle precedenti e sempre più conservatrici. Sappiamo che la nostra presenza è ingombrante, soprattutto perché non allineata al potere dei partiti e delle liste civiche”, si legge in una nota ufficiale.

Legambiente chiede ai candidati a sindaco a Canegrate, Matteo Matteucci e Matteo Modica, di prendere in considerazione le proposte ambientaliste per trasformarle in progetto, con trasparenza e nei tempi necessari. E le proposte sono: far sì che, attraverso il PNRR ci si attivi perché gli Enti preposti trovino la copertura finanziaria per la realizzazione del terzo e quarto binario anche per la tratta Parabiago-Gallarate; potenziare la rete ciclabile con percorsi collegati tra loro e con le piste ciclabili dei Comuni limitrofi; rivedere il PGT, il Piano di Governo del Territorio e le aree edificabili previste, con un’attenzione particolare agli ultimi spazi verdi, contro il consumo di suolo. Secondo i referenti di Legambiente Canegrate, è necessario sostenere i mercatini rionali favorendo l’acquisto di prodotti a Km 0, quindi pensare ad un vero progetto di riqualificazione per le zone Cascinette e via Bologna.

A Canegrate i simboli dei partiti da molti anni sono stati sostituiti da quelli di liste civiche, superando il concetto di destra-sinistra, trasformandosi in gruppi di interesse che di volta in volta si chiudono a riccio inventandosi sempre nuovi nemici. Legambiente Canegrate sarà, ed inviterà a essere vicino, a chi avrà il coraggio di superare gli interessi di pochi, presentando un programma reale vicino alle persone, guidando l’Amministrazione verso un futuro migliore per tutti. Il giudizio che noi oggi siamo chiamati a dare con il nostro voto, è soltanto su persone oneste, sincere, disponibili e che dovrebbero fare gli interessi del’intera collettività. Con queste persone non mancherà mai la nostra collaborazione, senza se, e senza ma”.

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