giovedì, 27 Gennaio 2022

Per l’ECDC l’Italia è in rosso scuro: massimo rischio epidemiologico

Mai così tanti morti per il Covid, durante la quarta ondata, che segna la tappa delle 360 persone che non ce l’hanno fatta contro il virus. I dati riportati ieri, venerdì 14 gennaio dal Ministero della Salute, raccontano di 186mila e 253 persone positive al contagio. La variante Omicron è ormai quella prevalente in Italia, nell’81% dei casi. Come spiegato dagli esperti, questa variante si conferma particolarmente contagiosa: causa dell’affollamento degli ospedali, in queste settimane.

Dalla prossima settimana la Valle d’Aosta passa in zona arancione e la Campania in giallo, mentre la Lombardia e il Veneto rimangono in zona gialla. I casi di contagio in aumento stanno riguardando soprattutto i giovani nella fascia di età compresa tra 20 e 29 anni. In lieve aumento i casi di contagi tra i bambini, seppur limitati.

Nella mappa dell’ECDC, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, l’Italia è rappresentata in rosso scuro, il colore del massimo rischio epidemiologico per il Covid-19. Stando all’ECDC, in rosso scuro è tutta l’Europa Occidentale e Meridionale, con Scandinavia, Stati Baltici e gran parte dell’Europa Centro-Orientale. In rosso soltanto la Romania, parte dell’Ungheria e vasta parte della Polonia. Nessun Paese europeo è colorato di giallo o verde.

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