La proposta arriva in queste ore da Fratelli d’Italia: pene più severe, fino a tre anni di carcere, per coloro che imbrattano e deturpano le opere d’arte.
Il testo è pronto affinchè il governo intervenga in maniera sempre più decisa contro i cosiddetti ecoattivisti che, nell’inscenare le loro proteste spesso a favore della tutela dell’ambiente, alla luce dei cambiamenti climatici, non esita a farsi notare sporcando bellezze storiche e beni culturali.
Nella proposta si parla di diverse punizioni compresa la detenzione da sei mesi fino a tre anni in carcere, oppure l’applicazione del Daspo urbano.
Che gli atti vandalici, insomma, non rimangano impuniti. La proposta di legge è in fase di revisione, e nei prossimi giorni dovrebbe essere sottoposta all’esame della commissione Giustizia.
















