Si è svolta ieri, sabato 1 febbraio, a Parabiago la giornata di inaugurazione del festival di voci al femminile “Donne in Canto”, che accompagnerà il suo pubblico nelle serate primaverili ed estive fino ad agosto, con tappe settimanali nei diciotto Comuni aderenti dell’asse del Sempione.
Capofila della manifestazione il Comune di Parabiago dove ieri, nella sala rossa di Villa Corvini, la madrina dell’evento Isabella Ferrari è stata omaggiata di una targa da Giorgio Almasio, ideatore ed organizzatore del festival, e Raffaele Cucchi, sindaco della città, riconoscimento realizzato dal collettivo artistico R.E.M.I.D.A, dei maestri Graziano Cattini e Pietro Cazzolla.
Dopo i saluti istituzionali, la giornata in compagnia della madrina si è conclusa al teatro dell’oratorio di S. Lorenzo, con la messa in scena dello spettacolo “Fedra”, nella riedizione del poeta greco Ghiannis Ritsos, interpretato da Isabella Ferrari accompagnata dalla violinista Georgia Privitera, per la regia di Vittoria Bellingeri.
Una delle tragedie della mitologia greca che più ha affascinato autori e poeti in tutto il mondo, dall’antichità ai giorni nostri, portata in scena con garbo ed eleganza dalla Ferrari in un monologo che esprime appieno i turbamenti e il terremoto interiore di una donna, vittima dei propri sentimenti e delle proprie passioni.
Il prossimo appuntamento con “Donne In Canto” sarà per giovedì 6 febbraio alla biblioteca civica di Parabiago in via Brisa, con Elena Pau e Alessandro Nidi al pianoforte con lo spettacolo “Stornelli per Laura Betti”.
Silvia Ramilli



















