Mentre sono proseguite tutta la notte le operazioni di ricerca dei due lavoratori ancora dispersi dopo il crollo nel cantiere di Firenze, per la costruzione di un supermercato Esselunga nell’area dell’ex Panificio militare, questa mattina, sabato 17 febbraio, all’alba, è stato recuperato il corpo senza vita di uno dei due, un 60enne. Il bilancio resta così, dopo i tre deceduti ieri, di un operaio disperso e tre feriti in ospedale, tutti originari della Romania, di 37, 48 e 51 anni, tra i quali due gravi ma non in pericolo di vita.
Come da una prima ricostruzione del crollo, all’improvviso avrebbe ceduto una grande trave di cemento armato, al quarto piano del supermercato, che era già stata collocata in precedenza. Questa avrebbe generato una serie di altri crolli a catena, e gli otto operai sono finiti nel seminterrato. Da qui anche la difficoltà di raggiungerli e portare loro soccorso, investiti oltre tutto da una massa di cemento semi liquido che li ha ricoperti.
Nelle ricerche dell’ultimo lavoratore mancante all’appello, sono al lavoro diverse squadre dei Vigili del fuoco.


















