mercoledì, 29 Maggio 2024

Otto grandinate al giorno: luglio inizia con il maltempo

(Foto da web)

Nel mese di luglio iniziato da una sola settimana si sono già abbattute sulla Penisola ben otto violente grandinate al giorno, che hanno colpito a macchia di leopardo con danni nelle città e nelle campagne. È quanto emerge dall’analisi Coldiretti, sulla base dei dati dell’European severe weather database (Eswd). In riferimento agli ultimi temporali, con grandine prima dell’annunciato arrivo di una intensa ondata di caldo.

Come si legge in una nota, ad essere stati colpiti dal maltempo sono interi campi di grano pronti per la mietitura, e prati pronti per lo sfalcio del fieno ma anche coltivazioni di pomodoro, mais e frutteti.

La grandine che è caduta nelle campagne e nelle città come Milano, è la più dannosa in questa fase stagionale per le perdite irreversibili che provoca alle coltivazioni, mandando in fumo un intero anno di lavoro. La grandine colpisce i frutti in modo da provocarne la caduta o danneggiandoli in modo tale da impedirne la crescita o lasciando deformazioni tali da renderli non adatti alla commercializzazione. Un evento climatico avverso che si ripete sempre con maggiore frequenza, ma a cambiare è anche la dimensione dei chicchi che risulta essere aumentata considerevolmente negli ultimi anni con la caduta di veri e propri blocchi di ghiaccio anche più grandi di una palla da tennis con danni che lo scorso anno hanno raggiunto la cifra record di oltre mezzo miliardo di euro solo nelle aziende assicurate secondo l’Asnacodi”.

L’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione, che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi. Le perdite della produzione agricola nazionale e i danni alle strutture nel 2023 supereranno complessivamente i 6 miliardi di euro dello scorso anno.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

ARTICOLI CORRELATI