E’ delle ultime ore la diffusione dei dato del progetto X-Factory avviato un anno fa, il progetto finanziato da ANCI e realizzato dal Comune di Legnano in qualità di capofila e nove partner operanti sul territorio nell’ambito delle Politiche giovanili. X-Factory, progetto nato per rispondere alla necessità di intercettare, agganciare e riattivare i giovani dai 14 ai 35 anni che non studiano, non frequentano corsi di formazione e non lavorano.
Risultato: ottanta i giovani che non studiavano e non lavoravano, detti “Neet”, agganciati grazie a X-Factory.
“Il bando di ANCI prevedeva di trovare una metodologia progettuale rispetto a un problema, quello dell’emersione, della motivazione e riattivazione dei giovani che non studiano e non lavorano, per cui non esisteva una “ricetta”. E se era ragionevole prevedere che i risultati di questo lavoro potessero arrivare nel medio-lungo termine, i riscontri numerici – 80 neet intercettati di cui 17 hanno seguito percorsi personalizzati – in un solo anno di attività, dimostrano non solo che un metodo è stato trovato, ma anche che questo ha dato frutti, tutt’altro che scontati, in un arco di tempo veramente breve. In forza di questa esperienza siamo pronti a candidarci ad altri bandi per le politiche giovanili con la consapevolezza di avere acquisito la capacità non certo di risolvere, ma almeno di affrontare un problema che sembrava inscalfibile”, spiega Guido Bragato, assessore alle Politiche giovanili.
Gli ottanta neet sono stati agganciati grazie al lavoro svolto dai diversi soggetti della rete attraverso gli sportelli, quelli esistenti dei centri di aggregazione giovanile (CAG) nei quartieri Mazzafame e Canazza e quelli itineranti attivati in occasione degli eventi realizzati dal Comune, negli oratori e nelle scuole; attraverso le segnalazioni da parte delle associazioni (particolarmente significativo l’apporto fornito da quelle sportive) il materiale informativo e il passaparola.
Come si legge in una nota, la riattivazione dei giovani intercettati è stata orientata su tre filoni di attività fondamentali: percorsi motivazionali (ascolto, counseling individuale e di gruppo, progettazione personalizzata) svolti dalla cooperativa Albatros; percorsi di formazione e accompagnamento professionale personalizzati (intrapresi da 17 giovani), con l’attribuzione di un voucher del valore economico di 500 euro (tirocini svolti presso la sede CIOFS per la parte teorica e presso aziende/enti del territorio convenzionati per la parte pratica, come supermercati, asili nido, centri estivi dell’oratorio; percorsi di coinvolgimento e riattivazione socio-culturale in attività ed eventi organizzati dalla Biblioteca (riunioni BiblioGiovani, Festa della Sostenibilità, BiblioNote, DisConnessioni) e nella costituzione dell’associazione culturale giovanile Echo aps che si impegnerà, a sua volta, a diventare “antenna” sul territorio per intercettare e agganciare nuovi giovani neet.



















