C’è un momento, tra ottobre e novembre, in cui la tavola si tinge di colori caldi, profumi intensi e sapori avvolgenti.
È la stagione in cui la zucca regna sovrana e invita a piatti cremosi, confortanti, profondamente italiani.
Questo risotto alla zucca, taleggio e nocciole è un omaggio all’autunno, pensato per chi ama cucinare con ingredienti di stagione e vuole portare in tavola qualcosa di speciale, senza complicarsi la vita.
L’abbraccio della zucca si fonde con la ricchezza del taleggio, mentre la croccantezza delle nocciole tostate aggiunge un tocco inaspettato e piacevolissimo.
Un primo piatto elegante, perfetto anche per una cena importante, da accompagnare con un buon bicchiere di vino e da servire con la cura che merita.
Ingredienti per 4 persone
320 g di riso Carnaroli
300 g di zucca Delica o Mantovana pulita
150 g di taleggio
40 g di nocciole tostate
1 scalogno
1 l di brodo vegetale
1 bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine di oliva q.b.
sale q.b.
pepe nero q.b.
una noce di burro
Tritare finemente lo scalogno e tagliare la zucca a cubetti piccoli.
Scaldare un filo d’olio in una casseruola, aggiungere lo scalogno far appassire dolcemente senza farlo colorire.
Aggiungere la zucca e farla rosolare per qualche minuto.
Versare un mestolo di brodo caldo e cuocere la zucca finché diventa morbida.
Frullare metà della zucca cotta fino a ottenere una crema liscia.
Tenere da parte sia la crema che i cubetti interi.
In una seconda casseruola, tostare il riso a secco per due minuti, sfumare con il vino bianco e lasciar evaporare completamente.
Aggiungere il brodo poco alla volta, mescolando regolarmente.
Dopo circa 7 minuti, unire i cubetti di zucca al riso e continuare ad aggiungere brodo e mescolare finché il riso risulta al dente.
Aggiungere la crema di zucca e mescolando bene.
Spegnere il fuoco e mantecare con taleggio a pezzetti e una noce di burro.
Aggiustare di sale e pepe secondo il gusto.
Tritare grossolanamente le nocciole.
Servire il risotto caldo, decorato con le nocciole tostate e una macinata di pepe nero.
Questo risotto si presta a essere servito in piatti piani leggermente riscaldati, per mantenerne la cremosità.
Per un abbinamento perfetto, scegliere un vino bianco strutturato, come un Soave Classico o un Pinot Grigio friulano, capaci di bilanciare la dolcezza della zucca e la sapidità del taleggio.
Se si preferisce un rosso, optare per un Nebbiolo giovane, fresco ma con sufficiente corpo.
Un piatto come questo non ha bisogno di grandi presentazioni: basta il profumo che invade la cucina per raccontare tutto il calore che porta in tavola.
È cucina di stagione, fatta con rispetto e passione, capace di trasformare ingredienti semplici in qualcosa di memorabile.



















