Continua con determinazione la pressione dei Carabinieri sulle “piazze di spaccio”, protette dalla fitta vegetazione delle aree verdi del Varesotto. Nell’ambito di un servizio straordinario del territorio, finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, i Carabinieri hanno smantellato ieri mattina un avamposto della droga nell’area boschiva di Vergiate.
L’operazione ha visto l’impiego congiunto dei militari dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Calabria”, supportati sul campo dal personale dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Gallarate e della Stazione Carabinieri di Vergiate.
Come si legge in una nota, i militari, penetrati all’interno della fitta area boschiva grazie alle particolari tecniche operative dei Carabinieri “Cacciatori”, hanno individuato un vero e proprio bivacco organizzato, utilizzato come base logistica per il confezionamento e lo smercio al dettaglio delle sostanze psicotrope.
Alla vista delle uniformi, le persone presenti nell’accampamento si sono date alla fuga tra i rovi e la vegetazione circostante. Uno di queste è stata inseguita e fermata: si tratta di un cittadino straniero senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di uno zaino che custodiva un vero e proprio arsenale, oltre a denaro e droga.
La successiva perquisizione personale e l’ispezione accurata del bivacco abbandonato hanno permesso di trovare e sequestrare una mitraglietta marca Sten calibro 9, classificata come vera e propria arma da guerra; due caricatori per il medesimo mitragliatore, contenenti cartucce dello stesso calibro; tre panetti di hashish per un peso complessivo di circa 307 grammi; un coltello a serramanico della lunghezza totale di 22 centimetri; denaro contante pari a 2.560 euro in banconote di vario taglio, ritenuto provento diretto dell’attività di spaccio della giornata.
All’interno del bivacco i Carabinieri hanno recuperato un fucile a pompa marca Optima calibro 12, con un colpo già in canna e un secondo inserito nel serbatoio; varie cartucce calibro 12; ulteriore denaro contante, circa 300 euro, e un bilancino di precisione.
Tutto il materiale recuperato è stato sottoposto a sequestro penale. L’uomo è stato arrestato è portato nella Casa Circondariale di Busto Arsizio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

















