lunedì, 6 Febbraio 2023

Omicidio nei boschi della droga: i Carabinieri arrestano due ventenni

(Immagine di repertorio)

E’ successo ieri, venerdì 11 novembre, alle prime luci: i Carabinieri della Compagnia di Legnano, nell’Alto Milanese, al termine di un’articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, hanno arrestato due giovani 20enni, di nazionalità marocchina, ritenuti responsabili dell’omicidio di un 25enne spacciatore, anch’egli marocchino, avvenuto a Rescaldina nel pomeriggio del 2 aprile scorso.

Il corpo di un uomo senza vita era stato rivenuto senza documenti, colpito a morte da un colpo di un’arma da fuoco, in un’area boschiva notoriamente frequentata da spacciatori e tossicodipendenti. Dal confronto del suo volto con le foto presenti nella banca dati delle forze di polizia è stato possibile dargli un’identità, confermata nei giorni successivi dalla fidanzata della vittima. Quest’ultima ha contribuito a fornire le prime chiavi di lettura sulla causa dell’omicidio, legandola alla guerra in atto tra bande rivali per la conquista delle piazze di spaccio all’interno del bosco del Rugareto.

Come si legge in una nota diffusa dall’Arma, le successive attività investigative hanno consentito di individuare ed identificare gli autori dell’omicidio, tutti irregolari sul territorio nazionale e senza fissa dimora.

Di fatto, quel pomeriggio il gruppo di aggressori armati di pistole e fucili, aveva fatto irruzione all’interno del bosco ed aveva assalito i rivali che, avvertiti dal loro “palo”, stavano tentando di fuggire venendo comunque raggiunti da numerosi colpi di arma da fuoco.  La vittima è stata colpita mortalmente alla testa, mentre un altro ragazzo, di 27 anni, è stato ferito di striscio alla testa e ad una gamba.

Gli arrestati sono stati consegnati al carcere di Busto Arsizio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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