Mentre è stata aperta oggi, martedì 4 giugno la camera ardente per Bianca Doros e Patrizia Cormos, le due ragazze trascinate ed uccise dalla piena del fiume Natisone, a Premariacco, nell’Udinese, venerdì scorso, e mentre si cerca ancora nel fiume il loro amico Cristian Casian Molnar, non ancora ritrovato, sulla vicenda è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti.
“Condurremo tutti gli accertamenti del caso per accertare se i soccorsi sono stati tempestivi. Mi preme, però, segnalare che, allo stato attuale, non ci sono elementi specifici che ci fanno andare in questa direzione, ma le verifiche sono in fase iniziale, ha detto il Procuratore della Repubblica di Udine, Massimo Lia. Gli accertamenti in corso avrebbero stabilito che Patrizia ha chiamato ben quattro volte il 112 chiedendo aiuto. I soccorsi sono arrivati in tempo? Il gruppetto avrebbe potuto essere portato in salvo?
In tanti all’indomani della tragedia, commentano anche negativamente il fatto che troppa gente abbia fatto foto e girato video senza intervenire diversamente per aiutare i tre amici. Tutto è al vaglio per fare chiarezza.

















